Si parte. Da una costruzione tutta di legno, e prima di arrivarci una strada ghiaiata ti dice di rispetttare
la Natura. L ultima volta che ero venuta, mi ero trovata nel bel mezzo di un addestramento militare.

Quel punto dove gli alberi sono tanto alti, da non riuscire quasi a vederli, per intero, senza alzarne il capo, e tanto robusti, quanto rassicuranti.
La strada non me la ricordo piu'. Devo guardarne i segnali. Il percorso, a tratti appare molto confuso, e poco chiaro, passi, su passi, ampie vedute, e nuvole si affanciano alle finestre, dove ogni tanto si danno occhiate
ai Monti Lesima, Penice, e uno sguardo nella sperduta e misteriosa Val Curiasca, con i suoi numerevoli, paesini: Rosso, Barche, Peli, Fontana, e la Spelonca..Si sale il vento prende prende forza. I miei capelli svolazzano..
Il bosco ci ripara e quando si esce il vento aumenta sempre piu'.. le nuvole rapidamente si fanno minacciose, compatte tra loro, plumbee..di un colore cenere..
Sant' Agostino.. è raggiunto.. Il vento e' sempre piu' forte..
Il Santuario dall' alto appare cosi' piccino.. e grazioso..
Verso Monte Capra.. nella mia leggerezza devo lottare con un vento molto forte ed grosso, che mi spinge
da dietro, fino a farmi inciampare.. e squilibrare, in ogni suo battito di spallucce..la vetta è li'..
ed è quasi fatta, ma il cielo, è buio, e nero.. presagio, che fra poco piovera'.. cercando di mantener un equilibrio seppur precario, il vento, mi aveva reso ubriaca di lui.. piove.. ed la pioggia divenne un proiettile sul mio viso.. Quelle gocce.. di pioggia si posavan come schegge di proiettili sul mio viso..
Il vento, faceva in modo di farmi male, la pioggia cosi' a raso cielo, mi faceva male e mi bruciava l anima.. quasi quasi divenne una specie di tortura quella pioggia, che si scaglia cosi' prepontentemente su me, e noi..ed senza niente di riparo.. Solo le nude rocce, dove mi appoggio in un attimo, di vertigine, e spossatezza, il vento mi stava vincendo, ma io, opponevo resistenza. Le varie creste e i vari strapiombi, mi obbligano a non distrarmi con le mie vertigini, dovute al vento, che mi fa andare qua e la'.. come burattino..Quel vento tumultuoso...
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la luce.. strappata, unica .. |
che scesa non mi abbandono'.. ed io cosi' leggera, presa e ripresa da lui e la mia tosta resistenza alla sua forza.. si apri' un varco nel cielo.. quasi la nuvola grossa cenere fosse stanca della sua prepotenza e gli disse di smetterla..ed guardavo qual buco nel cielo..
e se il cielo, si fosse strappato via??
Il cielo, puo' avere dei buchi???quella Luce in quella direzione Unica.. Straordinaria..
un cielo bucato..e cosa c'è dietro a un cielo?? L' Immensita'..??