venerdì 29 giugno 2012

le cascate di Calenzano ( PERINO)

Siccome fa caldo.. Ed ho voglia di tanta acqua, ma tanto acqua. Salice Spiangente, non ti avevo visto boccheggiare così forte. Ti stai assottilendo. Le tue goccioline di sudore se ne vanno, sotto la tua folta chioma dove sembri ti faccia ombra, eppure è illusione e trasudi, come non mai. Ti agiti,  Stai soffrendo. Che caldo. !!!!
è un fascino.. tre cascatelle in una..
Ti faccio un regalo, magari ti rinfreschi, un po'..
Dopo, la Cascata del Carlone, ( la preferita) ! si dice che è termale, ed poi ha una sua leggenda, che poi ti raccontero'. Ci sono queste cascate, molto carine, e fresche..
Eccotele.. Salice Spiangente..
possa arrivarti, qualche freschezza pure a te, in questa secchezza d animo. Forse un po' sconsolata pure..
che rocce..
Quando c'è una bella notizia, ecco.. che subito.. si interrompe..
Ti sei rinfrescato un po'..?

martedì 19 giugno 2012

monte capra e Monte sant Agostino Coli

Si parte. Da una costruzione tutta di legno, e prima di arrivarci una strada ghiaiata ti dice di rispetttare
la Natura. L ultima volta che ero venuta, mi ero trovata nel bel mezzo di un addestramento militare.
Quel punto dove gli alberi sono tanto alti, da non riuscire quasi a vederli, per intero, senza alzarne il capo,  e tanto  robusti, quanto rassicuranti.
La strada non me la ricordo piu'. Devo guardarne i segnali. Il percorso, a tratti appare molto confuso, e poco chiaro, passi, su passi, ampie vedute, e nuvole si affanciano alle finestre, dove ogni tanto  si danno occhiate
ai Monti Lesima, Penice, e uno sguardo nella sperduta e misteriosa Val Curiasca, con i suoi numerevoli, paesini: Rosso, Barche,  Peli, Fontana, e la Spelonca..Si sale il vento prende prende forza. I miei capelli svolazzano..
Il bosco ci ripara  e quando si esce il vento aumenta sempre piu'.. le nuvole rapidamente si fanno minacciose, compatte tra loro, plumbee..di un colore cenere..
Sant' Agostino.. è raggiunto.. Il vento e' sempre piu' forte..
Il Santuario dall' alto appare cosi' piccino.. e grazioso..
Verso Monte Capra.. nella mia leggerezza devo lottare con un vento molto forte ed grosso, che mi spinge
da dietro, fino a farmi inciampare.. e squilibrare, in ogni suo battito di spallucce..la vetta è li'..
ed è quasi fatta, ma il cielo, è buio, e nero.. presagio, che fra poco piovera'.. cercando di mantener un equilibrio seppur precario, il vento, mi aveva reso ubriaca di lui.. piove.. ed  la pioggia divenne un proiettile sul mio viso.. Quelle gocce.. di pioggia si posavan  come schegge di proiettili sul mio viso..
 Il  vento, faceva in modo di farmi male, la pioggia cosi' a raso cielo, mi faceva male e mi bruciava l anima.. quasi quasi divenne una specie di tortura quella pioggia, che si scaglia cosi' prepontentemente su me, e noi..ed senza niente di riparo.. Solo le nude rocce, dove mi appoggio in un attimo, di vertigine, e spossatezza, il vento mi stava vincendo, ma io, opponevo resistenza. Le varie creste e i vari strapiombi, mi obbligano a non  distrarmi con le mie vertigini, dovute al vento, che mi fa andare qua e la'.. come burattino..Quel vento tumultuoso...
la luce.. strappata, unica ..
che scesa non mi abbandono'.. ed io cosi' leggera, presa e ripresa da lui e la mia tosta resistenza alla sua forza.. si apri' un varco nel cielo.. quasi la nuvola grossa cenere fosse stanca della sua prepotenza e gli disse di smetterla..ed guardavo qual buco nel cielo..
e se il cielo, si fosse strappato via??

Il cielo, puo' avere dei buchi???quella Luce in quella direzione Unica.. Straordinaria..
un cielo bucato..e cosa c'è dietro a un cielo?? L' Immensita'..??



giovedì 7 giugno 2012

silenzio

silenzio, per chi non c'è piu'..
silenzio, per chi è solo,
silenzio, per chi non ha piu' niente,
silenzio, per una lacrima,
silenzio, per rialzarsi,
silenzio, per la volonta',
silenzio, per interrogarsi,
silenzio, per pensare, e affrontare,
silenzio senza banalita', ed eccezioni,
silenzio nel silenzio..
silenzio nel tuo cuore,
silenzio, nello spazio assoluto..
silenzio condiviso,
silenzio con gli altri,
silenzio con la bonta' e solidarieta',
silenzio e azioni, e poche chiacchiere,
silenzio e umilta',
silenzio, e raccoglimento,
silenzio e forza dentro di te..
silenzio, e voglia di ripartire piu' forte di prima!!!!
Un sorriso, nel silenzio..
una nuvola nel silenzio, una campana nel silenzio..
una farfalla nel silenzio..
Un sorriso nel silenzio..
un arcobaleno nel silenzio..
un sorriso, nel silenzio che porti una ventata di silenzi, sereni..
e non piu' vuoti..
Un sorriso nel silenzio.. un sorriso nel silenzioso, e un cuore che sorride.. nel silenzio..

giovedì 31 maggio 2012

sussulto e distruzione dalla Terra..

Un Sabato notte, che incurante di tutto, va nella domenica, fermandosi a meta' del suo cammino..
in quella sera, tutte le sensazioni, prendon parte, di me..
non riesco a dormire.. alle 3.30 sono ancora in bagno, dopo essermi struccata e..
messo il pigiama mi metto a leggerne le mie sensazioni..
stando seduta, rifletto quegli istanti, che parvero non passar..
la mia inquetudine, agitazione, cupezza, delle mie sensazioni..
mi metto a letto, incapace di prendermi quella tranquillita' che concilia il sonno..
Le luci che rifletton la penombra.. il buio.. i rumori, niente..
chiudo gli occhi..
mi sento scuoter mi sento scuotere, come se qualcuno mi tirasse il letto.. una due volte..
sono incapace di muovermi.. ne' tantomeno accedo la luce.. eppure tutto trema..sento questo vibrare della terra.. un brivido mi scosse, e ascoltavo, tutti questi singhiozzi.. impietrita..
non mi alzai, rimasi nel letto, inconsapevole di cio' che stava avvenendo.. e dalle mie parti Piacenza
è arrivata inferiore.. all epicentro del Modenese.. eppure tanto avvertita..
Sembrava che questo singhiozzare, questo sussulto, o saltelli, fossero come un ombra di una persona
pronta a bloccarti.. e lasciarti inerme.. senza reagire..
Anche ieri, è stata avvertita.. ma questo primo singhiozzare è stato quello che piu' mi ha scosso,
ho sentito, il sussulto di questa terra.. il singhiozzo, il piangere di questa terra tante volte maltratta e strattonata, ferita, inquinata.. e quelle forze.. che sotto di noi, nascondono Universi..
ed ora questa energia cosi' pulsante, ha esploso il suo singhiozzare sulla superficie..
dove prima soffocava il suo treemore per non  farci scuotere.. per darci fiducia.. ed ora è diventata fragile, ma fragile e sta singhiozzando sopra di noi, facendoci..male.. soffendo, e piangere..
Un abbraccio a tutti voi, specialmente alla Provincia di Modena toccata cosi' nel profondo..
vi mando tutto il mio affetto di cuore

sabato 26 maggio 2012

sensazioni

Un altro funerale.. e quella sensazione che una settimana prima mi invase..
che scacciavo, pesantemente..
un altro funerale.. non posso reggerlo..
eppure questo è stato..
quelle lacrime che caccio via da me.. e le ricaccio dentro al cuore..
un altra persona cara mi ha lasciato.. sapevo, che se ne sarebbe andata ma non cosi' presto.. troppo presto..
la Chiesa quel lunedi' era bella da morire.. non l avevo mai vista cosi' bella..
quella pioggia violenta che bagnava l anima.. e i passi, dei presenti, e
consumava sempre piu'.. E quel calore che manca..va.. e la pioggia si prendeva tutto il suo splendore..

tuoni, fulmini, e quel tetro rumore di boato del temporale, nel borbottio generale, della Chiesa.. che faceva infrangere e risuonare tutto, quel tempo..e le preghiere dette, ed ascoltate nel fragore del temporale..
freddo, temporale, pioggia, quell acqua che non ti molla e ti prende a forza..
Poi mi presero, a braccietto con l ombrello, e non mi bagnaii piu'.. i capelli, tutti inzuppati..
e l anima mia rassegnata e non piu' disperata..dei perchè.. perchè..
c'è la morte, il dolore, la sofferenza.. la tristezza, i ricordi, la malinconia..
Ogni tempo, l ora.. ogni cosa, l ora..e al cimitero a fissare quel buco profondo dove la bara trovo' il suo posto
eterno, e finito.. bagnata e serena.. nella pace dell essere..ed io dietro.. a fissare quello spazio e quel buco profondo, nero.. umido, buio.. e impenetrabile..
non piu' disperata ma rassegnata..
un giorno tocchera' anche a me..


sabato 19 maggio 2012

morire per nascere..
nascere per morire..
qual 'è il senso di tutto questo..
si continua.. è un continuo.. nascere..per poi morire..
nella buona e cattiva sorte..
lasciando ad ogni posto..le cose..sentimenti, affetti, ricordi, pene,
un corpo, una mano.. un sorriso, un pezzo di pelle..
non servira' piu'..
tutto va.. nell influire.. o fluire.. della vita..
cessata o incessata..
in un costante mutamento..
di fiori.. persone, animali..
nascere per morire..morire per nascire.. a cosa serve tutto??
alla strada dell umanita'.??!!! . O a quella dell eternita'..??

martedì 15 maggio 2012

tristezze che volano

tristezze.. inaspettate, ti prendon con se'..
senza lasciarti fiato..
ti ritrovi triste, maliconica..e senza risposte..
perchè quelle risposte certe diventano incerte..
un esplosione nera..
e anche il cielo fa la sua parte..
un vento che spazza via ogni emozione da te..
lasciandoti atterrita e senza fiato..
lascinadoti inerte.. e tetra..
ferma incapace di capire..e reagire..
e quelle sensazioni.. che ti invadono..
fino a volerle scacciare e che mai se ne vanno..
realizzandosi.. cupamente..
cosi' poveramente cupe.. in un cielo mestosamente nero, e urlante
di dolore.. carico di occhi bagnati..