Salice Spiangente ti ho lasciato, per molto tempo.. Avrei voluto raccontarti, tanto. Il tempo, è poco come sempre..
Or sono.. Andiamo con ordine!!!
L ADUNATA NAZIONALE ALPINA A PIACENZA: ECCEZIONALE E SPLENDIDA!!
Memorabile, commovente!!! Un calore incredibile. Una sicurezza, bellissima, una Grande Famiglia!
Un allegria incontenibile, tutti, cosi' festosi, e tutti, cosi' meravigliosamente orgogliosi di essere ALPINI. Si, sentiva quel qualcosa dentro, che ti prendeva, con sé.
Venerdi'. La sfilata della bandiera di guerra. Sotto una pioggia incessante. Arrivate appena in tempo, dopo, aver sbagliato il posto della partenza, pensavo, che piazza Borghetto, fosse uguale a Porta Borghetto, da quel giorno, non ho piu' scordato la differenza, spiegatami da un gentilissimo Alpino.!! Non ho mai girato, cosi' tanto Piacenza a piedi, che conosco veramente poco. Bellissima l entrata in citta', con la macchina e quando pensi, di non trovare piu' un posto.. eccolo, li' che ti aspetta!! YEE!!
Poi, la Cittadella Alpina zona che facevi fatica a lasciare. Molto molto bella e ampia e con l ombra vigile del Palazzo Farnese, ad osservarti. Prova ostaggio. Non mi sono sentita a mio agio, per niente impacciata, sotto tutti quei giubbottini, ma è sempre bello provare per gioco, e non esserci realmente. Gentilissimi i soldati, a spiegarmi il tutto. Molto divertente!!! Molto professionali, i soldati, e quanto, è delicata la loro Missione,si capisce la loro dedizione e voglia di aiutare il prossimo, con tutte le forze di anima e corpo. Molto bella la stemma con l aquila. La brigata Taurinense. E per finire lasciato l ombrello, in macchina per colpa di un sole pallido, si va a casa bagnati fradici, per chi come me, abita in provincia per asciugarsi, un po' e ricaricare le batterie per il sabato. Giornata dedicata ai PARACADUTISTI!!
giovedì 10 ottobre 2013
venerdì 10 maggio 2013
W 86 adunata degli Alpini a Piacenza!!!
Ormai ci siamo!!!! E' passata la mezzanotte. E' gia' venerdi'!!!
Fra poche ore si risveglierà la città direttamente
nell 86 adunata!!! Evviva!!!
Intanto, un giretto, pre adunata l avevo fatto mercoledi',
accogliendo i primi alpini, che bello, mi veniva voglia di gridare a tutti, Benvenuti, cari alpini, e spero possiate trovarvi bene ed a vostro agio, nella città ospitale.
Un atmosfera, bella, carica, distensiva, quello, che piu' si sentiva l allegria, e
il coinvolgimento, che portano, con sé...
I loro accampamenti, le tende, i camper, e soprattutto, la voglia di far divertire tutti,
anche se tu, sei triste, o sei giu'. Loro, ti mettono allegria e il tuo morale sale..
Una bellissima atmosfera, che ancora non avevo sperimentato.
Domani, ci saro' di nuovoo!!! W gli Alpini, per sempre!!!
Nella loro semplicita', e voglia di stare assieme a far festa!!!
W GLI ALPINI!!!
Fra poche ore si risveglierà la città direttamente
nell 86 adunata!!! Evviva!!!
Intanto, un giretto, pre adunata l avevo fatto mercoledi',
accogliendo i primi alpini, che bello, mi veniva voglia di gridare a tutti, Benvenuti, cari alpini, e spero possiate trovarvi bene ed a vostro agio, nella città ospitale.
Un atmosfera, bella, carica, distensiva, quello, che piu' si sentiva l allegria, e
il coinvolgimento, che portano, con sé...
I loro accampamenti, le tende, i camper, e soprattutto, la voglia di far divertire tutti,
anche se tu, sei triste, o sei giu'. Loro, ti mettono allegria e il tuo morale sale..
Una bellissima atmosfera, che ancora non avevo sperimentato.
Domani, ci saro' di nuovoo!!! W gli Alpini, per sempre!!!
Nella loro semplicita', e voglia di stare assieme a far festa!!!
W GLI ALPINI!!!
venerdì 3 maggio 2013
e la bandiera italiana
Ormai, mancano meno sette giorni all arrivo degli Alpini a Piacenza.
Mi sento pronta!!! Ho mio papa' alpino, ed ho seguito, tutto, questo meraviglioso, Corpo.
Un cuore generoso, ed Altruista sempre pronto per gli altri.
Sono cuori allegri, che portano tanta gioia alla gente e tanta solidarieta'.
Sempre pronti a dare una mano a tutti!!!
Bè, ormai è fatta cari Alpini, e vi aspettiamo!!!Orgogliosa degli Alpini come sempre.
Gente onesta e valorosa.
Un grazie a tutti gli Alpini, in special modo a papa'. :_) Per aver messo 4 bandiere sulla nostra casa, ed, aver contribuito ad abbellire il paese assieme a tutti gli altri Alpini, compagni di squadra. Ed a tantissime altre manifestazioni, di volontariato!!!
Un grazie a tutti gli Alpini, per il groosso compito dell organizzazione, sempre pronti per ogni evenienza, un GRAZIE A TUTTI!!
con cuore Alpino.. tua Figlia Sonia.. !
Mi sento pronta!!! Ho mio papa' alpino, ed ho seguito, tutto, questo meraviglioso, Corpo.
Un cuore generoso, ed Altruista sempre pronto per gli altri.
Sono cuori allegri, che portano tanta gioia alla gente e tanta solidarieta'.
Sempre pronti a dare una mano a tutti!!!
Bè, ormai è fatta cari Alpini, e vi aspettiamo!!!Orgogliosa degli Alpini come sempre.
Gente onesta e valorosa.
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| una delle 4 bandiere. :-) |
Un grazie a tutti gli Alpini, per il groosso compito dell organizzazione, sempre pronti per ogni evenienza, un GRAZIE A TUTTI!!
con cuore Alpino.. tua Figlia Sonia.. !
martedì 9 aprile 2013
Fiera.. pasquale
Ciao Salice Spiangente in questi mesi mi sei mancato tantissimo.
Non avrei pensato, di non poterti piu' scrivere e nemmeno venire da te.
Passate le vacanze natalizie, e a proposito, di vacanze pasquali, appena passate, si' vacanze pasquali, nella Fiera bella del mio paesino. In quei giorni, sono capace di sopportare, la gente, la calca,
la confusione, il mercato, ed tutto, cio' che anima una fiera, comprese le giostre, e la musica
assordante. Caro Salice è sempre l ennesimo appuntamento, fisso, no?!!
Sara' che ci sono nata dentro, questa fiera.. e ci macino tanti km non la passeggio davvero cosi' tanto,
come in quei giorni, tra domenica e lunedi', !!! Il must del lunedi'!!
Mi piace molto, la mostra degli animali, prima tappa di visita, che non manca mai..
Secondo, la tappa gastronomica, delle varie prelibatezze della zona piacentina e anche fuori, dai nostri confini, piacentini.
Gli Alpini, a cui, mi fermo sempre a chiacchierare e assaggiare i loro buonissimi manicaretti, e quest anno la MITICA ADUNATA NAZIONALE a PIACENZA Salice spiangente!! WOW!!
Terzo il giro, pieno e ripieno delle varie bancarelle per trovare un qualcosa di strano, che in altri giorni non c'è. Non ho trovato, niente e in questo tempo, di crisi, sono molto risparmiatrice.. mi
tengo le braccine come te, Salice arricciate!!!
Quarto, la mostra dei trattori, le stufe perché c'era un aria pungente.. ma pungente.. Frdda per essere una fiera di Pasqua una temperatura gelida. Non mi sorprendevo, se fosse nevicato!!! Interessante la mostra di pittura, e fumetti, e poi l articolo, clou, della Fiera il PANE piacentino!!! ohhh!!! Dopo, il formaggio, il pomodoro, degli anni, scorsi, ecco, il PANE della vita, che da' la vita.
Sapore biblico, direi, e mangiabile sia sotto forma di spirito, e carne!!!
Non ti dico, ti scrivo, perché non so come potrebbe andare e le cose forzate non vanno..
Sono felice di averti raccontato, tutto, qua.. piccole briciole di vita. Raccolte, e vissute.
Raccontate, e camminate ai raggi di sole, mescolate, alle dense nuvole fredde.. gelide,
spezzanti, quanto, un cielo, grigio che non macchia e rimane li'.. aspettando uno squarcio di lama.
Non avrei pensato, di non poterti piu' scrivere e nemmeno venire da te.
Passate le vacanze natalizie, e a proposito, di vacanze pasquali, appena passate, si' vacanze pasquali, nella Fiera bella del mio paesino. In quei giorni, sono capace di sopportare, la gente, la calca,
la confusione, il mercato, ed tutto, cio' che anima una fiera, comprese le giostre, e la musica
assordante. Caro Salice è sempre l ennesimo appuntamento, fisso, no?!!
Sara' che ci sono nata dentro, questa fiera.. e ci macino tanti km non la passeggio davvero cosi' tanto,
come in quei giorni, tra domenica e lunedi', !!! Il must del lunedi'!!
Mi piace molto, la mostra degli animali, prima tappa di visita, che non manca mai..
Secondo, la tappa gastronomica, delle varie prelibatezze della zona piacentina e anche fuori, dai nostri confini, piacentini.
Gli Alpini, a cui, mi fermo sempre a chiacchierare e assaggiare i loro buonissimi manicaretti, e quest anno la MITICA ADUNATA NAZIONALE a PIACENZA Salice spiangente!! WOW!!
Terzo il giro, pieno e ripieno delle varie bancarelle per trovare un qualcosa di strano, che in altri giorni non c'è. Non ho trovato, niente e in questo tempo, di crisi, sono molto risparmiatrice.. mi
tengo le braccine come te, Salice arricciate!!!
![]() |
| uno stallone molto preferito.. con una frangia incredibile!! mi sono fermata tanto, accanto a lui!! |
Sapore biblico, direi, e mangiabile sia sotto forma di spirito, e carne!!!
Non ti dico, ti scrivo, perché non so come potrebbe andare e le cose forzate non vanno..
Sono felice di averti raccontato, tutto, qua.. piccole briciole di vita. Raccolte, e vissute.
Raccontate, e camminate ai raggi di sole, mescolate, alle dense nuvole fredde.. gelide,
spezzanti, quanto, un cielo, grigio che non macchia e rimane li'.. aspettando uno squarcio di lama.
martedì 8 gennaio 2013
buon Anno Salice Spiangente!!
Buon Anno, Salice Spiangente!!! E' iniziato, un altro, anno!!!!
Il tempo, scorre, veloce quasi, lasciandoci senza fiato..
Nella tristezza, e malinconia di un 2012 appena lasciato..
Quando si lascia un anno.. si lasciano tante cose passate.
Tristi, e belle!!!
Di gioia, o novita',
Amarezza, e delusione.
Aspettative, e voglia di un cambiamento.
Morte. Sussulto, di tuoni.. Fuochi d artificio..
Ombre, senza passi..
un monumento, impenetrabile..
Un cavallo, senza sentimenti..
trasparenti, che non lasciano, spazio a nessuna emozione.
Muro.. perplessivita'..
Il 31 mi sentivo, un turbine di emozioni.. addosso..
a tratti, scorbutica, arrabbiata, l anno ti porta via sempre qualcosa..
Il passato, presente, futuro ruotano assieme..
Desolazione, apertura, esplosione..
franchezza, sfianchezza..
Buon 2013 !!! Salice!!! E ti verro' a trovare.. nella nebbia, mi facevi rabbrividire, e rendere
ancora piu' triste.. un contorno, a tratti macabro, senza acqua, laddove l acqua c'è..
un saluto dalla mia Rosa rosapreferita!!! Buon Anno!!!
Il tempo, scorre, veloce quasi, lasciandoci senza fiato..
Nella tristezza, e malinconia di un 2012 appena lasciato..
Quando si lascia un anno.. si lasciano tante cose passate.
Tristi, e belle!!!
Di gioia, o novita',
Amarezza, e delusione.
Aspettative, e voglia di un cambiamento.
Morte. Sussulto, di tuoni.. Fuochi d artificio..
Ombre, senza passi..
un monumento, impenetrabile..
Un cavallo, senza sentimenti..
trasparenti, che non lasciano, spazio a nessuna emozione.
Muro.. perplessivita'..
Il 31 mi sentivo, un turbine di emozioni.. addosso..
a tratti, scorbutica, arrabbiata, l anno ti porta via sempre qualcosa..
Il passato, presente, futuro ruotano assieme..
Desolazione, apertura, esplosione..
franchezza, sfianchezza..
Buon 2013 !!! Salice!!! E ti verro' a trovare.. nella nebbia, mi facevi rabbrividire, e rendere
ancora piu' triste.. un contorno, a tratti macabro, senza acqua, laddove l acqua c'è..
un saluto dalla mia Rosa rosapreferita!!! Buon Anno!!!
mercoledì 17 ottobre 2012
limpida mattina
Ti premetto, Salice Spiangente che non sono piu' riuscita a venire da TE!!
Ho tanto da dirti.. e con assoluta calma lo faro'.
Dopo, il tempaccio di domenica sera, e lunedi'..
è da un po' che dovrei venirti a trovare..
Verro' al piu' presto!!!
= ritorno a casa come sempre.
Cielo, azzurro limpido, non velato non una nuvola in cielo.
Il vento ha spazzato via le nuvole cenere, dove hanno scaricato molta polvere sul suolo,
ed ora lascia il posto, alla visuale, cornice delle Alpi..
La noto, mentre guido, in macchina. E me la guardo.
Rallento, per vederla meglio. gustarmi quelle magie.
Sono sullo stop. Mi incanto a osservare quelle vette delle Alpi, bellissime, meravigliose, imponenti, giganti, possenti, impossibili, e irraggiungibili, anche se dentro di me, sogno un giorno, di poter camminare sul Monte Bianco, visto che sono stata al Monte Nero.. Una sorta di sfera tra yin e yang !!
Quanta neve!!! cosi' maestose!!! Imponenti!!! Rare, vederle in quei ricami, e solo in giornate limpide come queste si possono scorgere.
che bellezza.
Da Fermarsi.
E restarne li'!!
Ammagliati, di quel lavoro della Natura fatto e custodito, cosi' bello, e incantevole.
Ho tanto da dirti.. e con assoluta calma lo faro'.
Dopo, il tempaccio di domenica sera, e lunedi'..
è da un po' che dovrei venirti a trovare..
Verro' al piu' presto!!!
= ritorno a casa come sempre.
Cielo, azzurro limpido, non velato non una nuvola in cielo.
Il vento ha spazzato via le nuvole cenere, dove hanno scaricato molta polvere sul suolo,
ed ora lascia il posto, alla visuale, cornice delle Alpi..
La noto, mentre guido, in macchina. E me la guardo.
Rallento, per vederla meglio. gustarmi quelle magie.
Sono sullo stop. Mi incanto a osservare quelle vette delle Alpi, bellissime, meravigliose, imponenti, giganti, possenti, impossibili, e irraggiungibili, anche se dentro di me, sogno un giorno, di poter camminare sul Monte Bianco, visto che sono stata al Monte Nero.. Una sorta di sfera tra yin e yang !!
Quanta neve!!! cosi' maestose!!! Imponenti!!! Rare, vederle in quei ricami, e solo in giornate limpide come queste si possono scorgere.
che bellezza.
Da Fermarsi.
E restarne li'!!
Ammagliati, di quel lavoro della Natura fatto e custodito, cosi' bello, e incantevole.
venerdì 21 settembre 2012
un tuffo nel passato, indiscreto..
Valle Tribolata.. !!! Destinazione..!!
Perche' tutti la possano ammirare, !!! ( amici, amiche e compagni di vita che hanno percorso con me le mie emozioni!! )
E' davvero incantevole..
Toc, toc di nuovo a scrivere dopo diverse settimane di ritmo serrato..
Non ho perso le mie emozioni, e l euforia di quelle giornate è sempre conservata
ben dentro a uno scrigno, con tanto di chiave, sono state giornate intense, e molto divertenti!!!
Il guaio, comincia gia nel sentiero.. Non ho buona memoria ed ai bivi, ecco il primo, sbaglio.
Siamo al Passo Crociglia, e all angelo del Monte Crociglia non male, è molto bello il pianoro, e poco piu' in la' in direzione del monte Carevolo.. quello che nella prima volta quando lo scesi, non mi ricordavo, piu' su che monte ero stata..
Si torna indietro, altra destinazione.. le tre sorelle e il Monte Bue.. Andiamo verso le pietre sorelle.. e della Valle tribolata nemmeno l ombra.. Sembra una giornata alquanto tribolata tutte le volte che ci vado, alla Valle Tribolata ho sempre molta tribolazione per accendervi..
La prima volta ci arrivai, con i temporali, borboottamenti.. e fulmini, in lontananza, ma li avrei voluti, con me.. era davvero un atmosfera molto carica ed elettrica..Facevano, uno strano, effetto.. Quei massi, sembravano aver vita, e scendere dalla montagna con loro gambe, a colpi di fulmini.. erano, sinistri..
Un paesaggio Lunare e maestoso, allo stesso tempo..
Dentro di nuovo, al bosco, si incontrano, le pietre sorelle davvero, grandi, e simili, quasi, a una balenottera..
che ci osservavano in maniera gigantesca dove andavamo..
Accanto, ad un altra deviazione Torrio, e Santo Stefano.. Torrio.. i primi ricordi indiscreti, riaffiorano.. Torrio, le curve, il pulmino blu, le suore, la casa vacanza parrocchiale, e l incontro con Monte Bue.. Boschi, quel paesino, e la Chiesa attaccata alla nostra casa, le stanze, ogni attimo momento, istante si perse in quella luce del tunnel che sbuchi fuori, dalla galleria.. Il buio, della galleria.. e i ricordi, il flash la luce, che ti catapulta in quei ricordi violentemente.. Ovvio, che andammo, per Santo Stefano d Aveto, Torrio no.. sulle prime non volevo andarci, ricacciavo, via il sentiero, e poi la Valle Tribolata da cercare.. mi stavo proprio arrabbiando.. La casereccia per Santo Stefano, era davvero poco curata la stradina diventa un torrentino, invasa dell acqua e ci infanghiamo..rami, cespugli, erba alta.. per un po' ci fanno compagnia e poi dirottammo su Torrio..
A Torrio, tutto e' in salita.. il paese.. la chiesa, la piazzetta, le panchine.. e Torrio, principalmente era dove frano' la Valle Tribolata.. il vecchio paese.. il nuovo, è li' a pochi km dalla Valle..
Al ritorno, incontrammo, un compaesano, che ci indico' la via giusta da seguire.. !! E coincidenza il signore in paese, non l avevamo mai visto..proprio del paese, dove abitiamo.. che coincidenze, strane aveva appena percorso la Valle Tribolata !!
Subito, via.. mi ricordavo una staccionata!!! Non l avevo mai trovata nei sentieri, della mattina!!
E pomeriggio inoltrato.. Valle Tribolata!! YEE!! Ancora arrabbiata con me stessa.. ma felice!!! Arrabbiata con me stessa ma felice!!! La Valle Tribolata si rivelo' tutta nel suo incanto.. con i massi, regali, che ricadono ai suoi piedi della vallata!! Una straordinaria cornice!!!
Perche' tutti la possano ammirare, !!! ( amici, amiche e compagni di vita che hanno percorso con me le mie emozioni!! )
E' davvero incantevole..
Toc, toc di nuovo a scrivere dopo diverse settimane di ritmo serrato..
Non ho perso le mie emozioni, e l euforia di quelle giornate è sempre conservata
ben dentro a uno scrigno, con tanto di chiave, sono state giornate intense, e molto divertenti!!!
Il guaio, comincia gia nel sentiero.. Non ho buona memoria ed ai bivi, ecco il primo, sbaglio.
Siamo al Passo Crociglia, e all angelo del Monte Crociglia non male, è molto bello il pianoro, e poco piu' in la' in direzione del monte Carevolo.. quello che nella prima volta quando lo scesi, non mi ricordavo, piu' su che monte ero stata..
Si torna indietro, altra destinazione.. le tre sorelle e il Monte Bue.. Andiamo verso le pietre sorelle.. e della Valle tribolata nemmeno l ombra.. Sembra una giornata alquanto tribolata tutte le volte che ci vado, alla Valle Tribolata ho sempre molta tribolazione per accendervi..
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| la prima volta con la pioggia!! che sensazione.. |
Un paesaggio Lunare e maestoso, allo stesso tempo..
Dentro di nuovo, al bosco, si incontrano, le pietre sorelle davvero, grandi, e simili, quasi, a una balenottera..
che ci osservavano in maniera gigantesca dove andavamo..
Accanto, ad un altra deviazione Torrio, e Santo Stefano.. Torrio.. i primi ricordi indiscreti, riaffiorano.. Torrio, le curve, il pulmino blu, le suore, la casa vacanza parrocchiale, e l incontro con Monte Bue.. Boschi, quel paesino, e la Chiesa attaccata alla nostra casa, le stanze, ogni attimo momento, istante si perse in quella luce del tunnel che sbuchi fuori, dalla galleria.. Il buio, della galleria.. e i ricordi, il flash la luce, che ti catapulta in quei ricordi violentemente.. Ovvio, che andammo, per Santo Stefano d Aveto, Torrio no.. sulle prime non volevo andarci, ricacciavo, via il sentiero, e poi la Valle Tribolata da cercare.. mi stavo proprio arrabbiando.. La casereccia per Santo Stefano, era davvero poco curata la stradina diventa un torrentino, invasa dell acqua e ci infanghiamo..rami, cespugli, erba alta.. per un po' ci fanno compagnia e poi dirottammo su Torrio..
A Torrio, tutto e' in salita.. il paese.. la chiesa, la piazzetta, le panchine.. e Torrio, principalmente era dove frano' la Valle Tribolata.. il vecchio paese.. il nuovo, è li' a pochi km dalla Valle..
Al ritorno, incontrammo, un compaesano, che ci indico' la via giusta da seguire.. !! E coincidenza il signore in paese, non l avevamo mai visto..proprio del paese, dove abitiamo.. che coincidenze, strane aveva appena percorso la Valle Tribolata !!
Subito, via.. mi ricordavo una staccionata!!! Non l avevo mai trovata nei sentieri, della mattina!!
E pomeriggio inoltrato.. Valle Tribolata!! YEE!! Ancora arrabbiata con me stessa.. ma felice!!! Arrabbiata con me stessa ma felice!!! La Valle Tribolata si rivelo' tutta nel suo incanto.. con i massi, regali, che ricadono ai suoi piedi della vallata!! Una straordinaria cornice!!!
sabato 25 agosto 2012
Lassu' sul Monte Ramaceto
In un altra escursione precedente sul mio cammino incontro una mamma con i suoi figlioletti, ci scambiamo impressioni sul cammino, che poi raccontero'. Tante emozioni tutte in una volta non posso riuscire a metterle
per iscritto. Troppo euforica stasera!!! Come se avessi fumato, chissa' cosa!! Troppo euforia esce da me.
Questa euforia, della Natura, che mi cattura e mi prende con se'. O colpa di un the verde troppo the verde!!
Il mare si scorgeva appena. Il tappeto di mare, aveva deciso, di infilarsi nel Cielo.. facendosi, uguale a lui. Il Cielo scoppiava di afa e il mare sbuffava di caldo, assieme al Cielo, che non ne potevan piu'.. ed insieme sudavan a piu' non posso..
L anello si completa.. al ritorno a Ventarola!!!
per iscritto. Troppo euforica stasera!!! Come se avessi fumato, chissa' cosa!! Troppo euforia esce da me.
Questa euforia, della Natura, che mi cattura e mi prende con se'. O colpa di un the verde troppo the verde!!
E l entusiasmo, non cala insieme all euforia. E si mescola assieme come fosse miele.. Euforia, mista ad entusiasmo, assieme alla Natura..
La mamma mi parla di Ventarola. Ci disse che andava spesso la', perchè c era un bel itinerario, senza salire il Monte Penna facile per vedere il mare. Ci disse il nome ma poi non riuscii a ricordarlo.
Ricordo. Solo Ventarola. Mi aveva colpito!! Un nome strano, ambiguo e di suono simpatico..Alla prima occasione eccomi in cammino per Ventarola. Il paesino, subito ti fa entrare in un aria di passato, suggestivo, con le sue casettine in pietra, alcune ancora in piedi, e altre no.. Apri, la porta e sotto l arcata ti trovi un altro passaggio, in un altra porta di paesaggio. Il ponte, i vari fiumiciattoli, che sono rimasti con un filo d acqua, nonostante la brusca siccita', che ci colpisce duramente, il prato, le pietruzze. Fatico ad abituarmi ai simboli.. Non me li ricordo, e mi fanno confusione.. e vago, senza nessuna cartina.. prati, mucche nascoste, si intrecciano nel paesaggio come i sentierini..Ho deciso che andro' al Monte Ramaceto. La faggeta è stupenda, quanto i suoi passaggi, nei vari canali, alcuni limpidi, di poca acqua brillante al sole, altri asciutti, e l erosione, che si pappa questi profondi canaloni, facendoli sprofondare sempre piu' nell abisso di vuoto..Ecco sbuco, fuori, li' c'è una bocca erbosa.. Il paesaggio è stupendo. Ecco la bocca di Feia quella che non ricordavo.. Li' si vede il mare!! La salita del monte Ramaceto, e la sua cappelletta si rilevano pesanti, sotto un sole cocente e con un poco di aria sottile.. Cappelletta del Ramaceto, e non vetta.. come scoprii piu' tardi..
questo è il video, con le foto.. mescolate assieme..
Il mare si scorgeva appena. Il tappeto di mare, aveva deciso, di infilarsi nel Cielo.. facendosi, uguale a lui. Il Cielo scoppiava di afa e il mare sbuffava di caldo, assieme al Cielo, che non ne potevan piu'.. ed insieme sudavan a piu' non posso..
La discesa nell inquetudine i segnali, le forme fie mi danno confusione, il tratto di costa, e il tratto di bosco faggeta, con alberi ondulati, quanto le onde, alberi, secolari, ondeggianti, ricchi di forme di mare..
Quel tratto cosi' sospeso, che da' un lato, sei nel cammino di pietra, protetto dagli enormi alberoni, e dall altro tratto la pietra si fa insinuosa e vuota e sotto di te il vuoto, mi ha ricordato un tratto di Rocca d Olgisio..
Il cammino termina nell inquetudine fino al passo Crocetta, dove il bosco, fini'.. e la strada divenne sicura..L anello si completa.. al ritorno a Ventarola!!!
martedì 7 agosto 2012
pietra perduca..
![]() |
| eccola.. qua.. con le persone che camminano sopra di essa.. |
D' inverno sono gelati.. Ed ora estate rovente, mi sono messa li' a prendere il sole!!
Si sta proprio bene!!! Lontano da tutti, e da tutto. Circondata solo dalla nuda pietra.
Intagliata nella roccia noto una piccola figura, ma piccola sembra una piccola madonnina dentro ad un vascone, che solo coricata riesco a notare..
Immersa in questa vasca, mi rivedo nell inverno appena passato e i passi, che feci, qui, con ghiaccio e neve!!
Tanta gente passo' ma pochi mi videro, ero ben nascosta!!
Alcuni, si scusarono anche per il disturbo..
A me piaceva tanto origliare cio' che dicevano.. Dalle cose piu' stupide, a quelle piu' sagge.
E' una cima un po' particolare.. Un po' esoterica!!! Un po' magica..Da' un senso di forte e fortezza, dinamicita', autenticita', di quella bolla di aura impressa nella roccia..
Dal cammino, ai sassi, su un terreno cosi' semplice sono riuscita ad inciampare pure!!
Il sole, di un giallo oro.. i campi, l azzurro del cielo, il verde, delle piante, una leggera brezza, il calore.. La roccia nera, un pezzo di vulcano passato di qui.. eruttato, anticamente, la pietra, che in alcuni punti, diventa piu' nera, e a strati rossiccia.
La chiesetta di pietra, la festa e quell alone sempre fitto di Mistero, che circonda la roccia nei suoi dintorni, del panorama. restando, sulla roccia, coricata, caricandomi, di una straordinaria Energia, qui, mi sento sempre bene!! quando non sto bene devo venire Qui.. Mi sento rigenerata!!Non riuscivo piu' a lasciarla la Pietra.. in quella vasca vuota stavo davvero bene e sulla sua cornice mi vedo gli ometti, passare, senza che loro mi notassero.. ogni tanto, qualcuno sali per veder la vasca, ma vidi, che tutti osservavan il panorama intorno.. nelle altre vasche dove è rimasta un po' d acqua ora verdastra ci sono dentro i tritoni, e altri aniimaletti, di un tempo, ed l acqua è quasi nera..quasi si capovolgesse.. e si mescolasse, un po' come la roccia..
martedì 31 luglio 2012
Monte Nero e il suo lago dorato, assieme a Monte Bue.
Tanto tanto tempo ci aspettava Monte Bue, e ci diceva quando saremmo andati.
Io non me la sentivo, di andare appresso a lui.. Volevo essere un po' felice.. Invece stavo terribilmente triste.
Un giorno di sole magnifico, e l energia avuta della Pietra Perduca mi fecero, andare da lui. Dissi, Si' ora sono pronta per Monte Bue, ma non lo chiamo, e gli faccio una sorpresa.
Cosi' Monte Bue ci aspetto' da mesi, ma non seppe mai quando sarei andata a trovarlo.
Nemmeno si aspettava che volessi raggiungere il Monte Nero, prima di dedicarmi a Lui.. Eh Si', quando mi vide, arrampicarmi, ed un attimo prima pensare al Monte Nero, suo fratellino minore scoprii dopo, che aveva tante magnifiche sorprese da svelarmi. Mi sono proprio divertita ad osservarlo dall altro versante Alto.. il lago Nero, era semplicemente cosi' luccicante, a tratti verde smeraldo, a tratti morbido, a tratti texturato, a tratti un mosaico, e nell ultimo pezzo dorato.. Semplicemente dorato e bellissimo, luccicava tantissimo, ed io con gli occhi non potevo guardarlo e distoglievo lo sguardo.. Quel luccichio, era fortissimo..i pini, mugo, e il verde attorno, le rocce, i fiori variopinti, il vento, che mi fecero aggrappare alla croce per leggere, la dedica bellissima.. " Non c'è che il rispetto, sia il SILENZIO!
L' arrampicatina veloce mi fece bene, mi sentivo rinata come alla pietra perduca nella vasca ghiacciata d inverno e vuota d estate, che ( poi ti raccontero', ho tanto da dirti.. !!)
Monte Bue ci preparo' i mirtilli. E' cosi' gentile.
Eccolo, Monte Bue.. Sempre il solito!!! Noo.. Sempre solo, nella sua solitudine, non c'è nessuno, il suo abbraccio mi fortifica. A Monte Bue gli offrii della frutta.. ma lui non aveva fame.. La sua morsa di solitudine l aveva reso di poco appetito, ma stava bene. Mi aveva preparato un angolino delizioso, tutto bianco.. come la sua veste, e li' stavo abbracciata a lui.. E Cosi' abbiamo cenato con Monte Bue.
E' tanto caro!! A noi, e Noi a Lui.. Finita la cena ci porto con se a vedere una sua pezza d anima che conservava gelosamente. La sua stellina blu. La sua sala macchine. Il suo cuore artificiale. Ci disse che poco avevano usato quella macchina. Restai li' a guardare il passato del monte Bue, e quanto possa aver provato dolore quando tutto si spense.. In fondo era contento di aver compagnia, ma quando tutto gli fa provare dolore, allora la solitudine diventa la sua unica compagnia, che conserva come istanti preziosi..
Lui, sa chi, è umanamente buono, e chi no..Sa entrare nel cuore della gente. Cosi' facilmente.
Venne l ora di lasciarlo.. e mi strinsi a Lui.. e lui ci disse di ritornare!!! Il sole ci regalo' immensi panorami dorati, e di velature nelle vette di confine.. Anche il Maggiorasca salutammo.. e andammo..
Io non me la sentivo, di andare appresso a lui.. Volevo essere un po' felice.. Invece stavo terribilmente triste.
(queste sono le foto, trasformate in video!! )
Triste, e confusa. E non volevo andare da lui, cosi'.. Anche se sapevo che mi avrebbe abbracciata fortemente nel suo vento.. e nei suoi mantelli fantasmatici..Un giorno di sole magnifico, e l energia avuta della Pietra Perduca mi fecero, andare da lui. Dissi, Si' ora sono pronta per Monte Bue, ma non lo chiamo, e gli faccio una sorpresa.
Cosi' Monte Bue ci aspetto' da mesi, ma non seppe mai quando sarei andata a trovarlo.
Nemmeno si aspettava che volessi raggiungere il Monte Nero, prima di dedicarmi a Lui.. Eh Si', quando mi vide, arrampicarmi, ed un attimo prima pensare al Monte Nero, suo fratellino minore scoprii dopo, che aveva tante magnifiche sorprese da svelarmi. Mi sono proprio divertita ad osservarlo dall altro versante Alto.. il lago Nero, era semplicemente cosi' luccicante, a tratti verde smeraldo, a tratti morbido, a tratti texturato, a tratti un mosaico, e nell ultimo pezzo dorato.. Semplicemente dorato e bellissimo, luccicava tantissimo, ed io con gli occhi non potevo guardarlo e distoglievo lo sguardo.. Quel luccichio, era fortissimo..i pini, mugo, e il verde attorno, le rocce, i fiori variopinti, il vento, che mi fecero aggrappare alla croce per leggere, la dedica bellissima.. " Non c'è che il rispetto, sia il SILENZIO!
L' arrampicatina veloce mi fece bene, mi sentivo rinata come alla pietra perduca nella vasca ghiacciata d inverno e vuota d estate, che ( poi ti raccontero', ho tanto da dirti.. !!)
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| dalla sua staccionata |
Eccolo, Monte Bue.. Sempre il solito!!! Noo.. Sempre solo, nella sua solitudine, non c'è nessuno, il suo abbraccio mi fortifica. A Monte Bue gli offrii della frutta.. ma lui non aveva fame.. La sua morsa di solitudine l aveva reso di poco appetito, ma stava bene. Mi aveva preparato un angolino delizioso, tutto bianco.. come la sua veste, e li' stavo abbracciata a lui.. E Cosi' abbiamo cenato con Monte Bue.
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| dalla finestra di monte Bue.. |
Lui, sa chi, è umanamente buono, e chi no..Sa entrare nel cuore della gente. Cosi' facilmente.
Venne l ora di lasciarlo.. e mi strinsi a Lui.. e lui ci disse di ritornare!!! Il sole ci regalo' immensi panorami dorati, e di velature nelle vette di confine.. Anche il Maggiorasca salutammo.. e andammo..
sabato 28 luglio 2012
Ho visto tre arcobaleni tutti insieme uno addosso all altro,
terribilmente belli,
quanto riflettevan lo spaventoso paesaggio
e
furore che hanno lasciato.. di grandine, vento, e distruzione di tutta l
agricoltura della collina..
ho visto tre arcobaleni messi insieme che riflettevan lo scempio del furore accaduto nella collina..lasciando fango dapertutto, l acqua che veniva giu'dalla collina, la strada tutta ricoperta di rami, e foglie, il vento, che aveva soffiato e soffiato fino a sradicare una pianta.
Ho visto tre Arcobaleni in uno, sembravan un Arco.. colori cosi' vivaci, in quel cerchio grigio plumbleo, e una nuvola tesa bianca racchiusa nel suo interno..
siamo fuggite dal tempo, incontrando tuoni e fulmini, acqua a piu' non posso.. ed arrivati, qui gli Arcobaleni si fecero Archi Vittoriosi, nella nostra fuga. A volte sono attimi, sono sfiori incredibili.. di un acqua interminabile e di una furia bianca raggelante.
Un giro di ritorno verso Nibbiano Val Tidone e dintorni..
Un giro di ritorno verso Nibbiano Val Tidone e dintorni..
mercoledì 11 luglio 2012
la sfida con Monte Aiona final vetta..
Con Monte Aiona ho tante sfide..
hai tanti percorsi, per poterti raggiungerti..
e tanti segreti. Che tieni nel tuo scrigno, ben nascosti.
Primo percorso, semplice diretto dalla partenza dal Lago delle Lame..
l estate scorsa secondo percorso, dal passo del Chiodo, fino al passo Spingarda,
sempre, l estate scorsa un percorso nascosto, e poco esplorato che fiancheggiava la Riserva delle Agoraie, fino al passo del Pre Lame.. ma senza arrivarci,, a te, lungoo percorso..
il quarto quale sara'..? Il quinto.. ??
Forse dalla pozza della polenta, o dal rifugio dgli Abeti, dalla cappelletta delle Lame
altri percorsi..
altri altri percorsi che non si finiranno mai di scoprirli e riscoprirli..
ma tu Monte Aiona sei sempre li', il solito beffardo trasformista, mago capace di fare scendere su di te, foschie e nebbie fitte..fino ad ingannare chiunque non solo te stesso.. a girarti, e rigirarti come una trottola.. su quelle foschie e nebbie, inconsuete, e consuete, fisse all orizzonte..
La prima volta mi chiesi il perchè degli omini, di legno sul tuo territorio..
Mi trovavo su di te, mentre arrivo' una inconsueta foschia.. e subito capii'..
nessun punto di riferimento.. solo sassi, e sassi, il tuo territorio, non era altro che una vastita'..
un paesaggio splendente, fatto di denti, lunari..
senza punti.. non c' era un punto, le direzioni appaiono confuse, se sai dove vai sbagli sicuramente..
la sicurezza che vien meno, lo stupore che incute, smarrimento,
il tempo, che non si ferma e scorre, e le nuvole che corrono sempre decise verso di te, fino a coprirti, per dirti di muoverti..
C' era caldo domenica.. scorsa.. sono partita tardi, pensavo di non arrivare in vetta da te..dalle 17.00 sono arrivata al lago, con la relativa partenza, alle 19.00 su di TE!! mi piace sorvolare il mare dall alto, lo trovo di una emozione indescrivibile..
quasi Il monte fosse una sorta di aereo, per sorvolar il mar..
Chiavari, il suo mare, vele, paesini, casine piccine.. e guardare come i tuoi colleghi monti si tenevan stretti
nelle bracciate versi a nuotare, per trovare refrigerio..
Cavalli e cavallini.. sono arrivati in quota..
Ho giurato a me stessa che non avrei piu' mangiato carne.. di loro..
Affascinati, li accarezzo.. a lungo..
Alle 20.00 incomincio la discesa, mentre la foschia mi aveva nella cena piano piano invaso, con il vento,
Alle 22.00 appresi l amara sconfitta dell Italia.. Alle 23.00 compresi, che era finita..
Ma.. la finale con te, è stata vinta.. ed io che continuavo a camminare su di te, a saltellare, e a trotterellare
felice, di qua e di la'.. quasi tu fossi un pagliaccio in quell istante che mi avevi reso felice.. ad osservare le panoramiche vette davanti a me..nelle loro bracciate..
Vedevo la solitudine nell albergo un vuoto incredibile, una tristezza annunciata..che non avevo mai notato..
hai tanti percorsi, per poterti raggiungerti..
e tanti segreti. Che tieni nel tuo scrigno, ben nascosti.
Primo percorso, semplice diretto dalla partenza dal Lago delle Lame..
l estate scorsa secondo percorso, dal passo del Chiodo, fino al passo Spingarda,
sempre, l estate scorsa un percorso nascosto, e poco esplorato che fiancheggiava la Riserva delle Agoraie, fino al passo del Pre Lame.. ma senza arrivarci,, a te, lungoo percorso..
il quarto quale sara'..? Il quinto.. ??
Forse dalla pozza della polenta, o dal rifugio dgli Abeti, dalla cappelletta delle Lame
altri percorsi..
altri altri percorsi che non si finiranno mai di scoprirli e riscoprirli..
ma tu Monte Aiona sei sempre li', il solito beffardo trasformista, mago capace di fare scendere su di te, foschie e nebbie fitte..fino ad ingannare chiunque non solo te stesso.. a girarti, e rigirarti come una trottola.. su quelle foschie e nebbie, inconsuete, e consuete, fisse all orizzonte..
La prima volta mi chiesi il perchè degli omini, di legno sul tuo territorio..
Mi trovavo su di te, mentre arrivo' una inconsueta foschia.. e subito capii'..
nessun punto di riferimento.. solo sassi, e sassi, il tuo territorio, non era altro che una vastita'..
un paesaggio splendente, fatto di denti, lunari..
senza punti.. non c' era un punto, le direzioni appaiono confuse, se sai dove vai sbagli sicuramente..
la sicurezza che vien meno, lo stupore che incute, smarrimento,
il tempo, che non si ferma e scorre, e le nuvole che corrono sempre decise verso di te, fino a coprirti, per dirti di muoverti..
C' era caldo domenica.. scorsa.. sono partita tardi, pensavo di non arrivare in vetta da te..dalle 17.00 sono arrivata al lago, con la relativa partenza, alle 19.00 su di TE!! mi piace sorvolare il mare dall alto, lo trovo di una emozione indescrivibile..
quasi Il monte fosse una sorta di aereo, per sorvolar il mar..
Chiavari, il suo mare, vele, paesini, casine piccine.. e guardare come i tuoi colleghi monti si tenevan stretti
nelle bracciate versi a nuotare, per trovare refrigerio..
Cavalli e cavallini.. sono arrivati in quota..
Ho giurato a me stessa che non avrei piu' mangiato carne.. di loro..
| i cavallini.. a cui gli ho dato tante coccole.. |
Alle 20.00 incomincio la discesa, mentre la foschia mi aveva nella cena piano piano invaso, con il vento,
Alle 22.00 appresi l amara sconfitta dell Italia.. Alle 23.00 compresi, che era finita..
Ma.. la finale con te, è stata vinta.. ed io che continuavo a camminare su di te, a saltellare, e a trotterellare
felice, di qua e di la'.. quasi tu fossi un pagliaccio in quell istante che mi avevi reso felice.. ad osservare le panoramiche vette davanti a me..nelle loro bracciate..
| !!!monte Aiona!! |
venerdì 29 giugno 2012
le cascate di Calenzano ( PERINO)
Siccome fa caldo.. Ed ho voglia di tanta acqua, ma tanto acqua. Salice Spiangente, non ti avevo visto boccheggiare così forte. Ti stai assottilendo. Le tue goccioline di sudore se ne vanno, sotto la tua folta chioma dove sembri ti faccia ombra, eppure è illusione e trasudi, come non mai. Ti agiti, Stai soffrendo. Che caldo. !!!!
Ti faccio un regalo, magari ti rinfreschi, un po'..
Dopo, la Cascata del Carlone, ( la preferita) ! si dice che è termale, ed poi ha una sua leggenda, che poi ti raccontero'. Ci sono queste cascate, molto carine, e fresche..
Eccotele.. Salice Spiangente..
possa arrivarti, qualche freschezza pure a te, in questa secchezza d animo. Forse un po' sconsolata pure..
Quando c'è una bella notizia, ecco.. che subito.. si interrompe..
Ti sei rinfrescato un po'..?
![]() |
| è un fascino.. tre cascatelle in una.. |
Dopo, la Cascata del Carlone, ( la preferita) ! si dice che è termale, ed poi ha una sua leggenda, che poi ti raccontero'. Ci sono queste cascate, molto carine, e fresche..
Eccotele.. Salice Spiangente..
possa arrivarti, qualche freschezza pure a te, in questa secchezza d animo. Forse un po' sconsolata pure..
![]() |
| che rocce.. |
Ti sei rinfrescato un po'..?
martedì 19 giugno 2012
monte capra e Monte sant Agostino Coli
Si parte. Da una costruzione tutta di legno, e prima di arrivarci una strada ghiaiata ti dice di rispetttare
la Natura. L ultima volta che ero venuta, mi ero trovata nel bel mezzo di un addestramento militare.
Quel punto dove gli alberi sono tanto alti, da non riuscire quasi a vederli, per intero, senza alzarne il capo, e tanto robusti, quanto rassicuranti.
La strada non me la ricordo piu'. Devo guardarne i segnali. Il percorso, a tratti appare molto confuso, e poco chiaro, passi, su passi, ampie vedute, e nuvole si affanciano alle finestre, dove ogni tanto si danno occhiate
ai Monti Lesima, Penice, e uno sguardo nella sperduta e misteriosa Val Curiasca, con i suoi numerevoli, paesini: Rosso, Barche, Peli, Fontana, e la Spelonca..Si sale il vento prende prende forza. I miei capelli svolazzano..
Il bosco ci ripara e quando si esce il vento aumenta sempre piu'.. le nuvole rapidamente si fanno minacciose, compatte tra loro, plumbee..di un colore cenere..
Sant' Agostino.. è raggiunto.. Il vento e' sempre piu' forte..
Il Santuario dall' alto appare cosi' piccino.. e grazioso..
Verso Monte Capra.. nella mia leggerezza devo lottare con un vento molto forte ed grosso, che mi spinge
da dietro, fino a farmi inciampare.. e squilibrare, in ogni suo battito di spallucce..la vetta è li'..
ed è quasi fatta, ma il cielo, è buio, e nero.. presagio, che fra poco piovera'.. cercando di mantener un equilibrio seppur precario, il vento, mi aveva reso ubriaca di lui.. piove.. ed la pioggia divenne un proiettile sul mio viso.. Quelle gocce.. di pioggia si posavan come schegge di proiettili sul mio viso..
Il vento, faceva in modo di farmi male, la pioggia cosi' a raso cielo, mi faceva male e mi bruciava l anima.. quasi quasi divenne una specie di tortura quella pioggia, che si scaglia cosi' prepontentemente su me, e noi..ed senza niente di riparo.. Solo le nude rocce, dove mi appoggio in un attimo, di vertigine, e spossatezza, il vento mi stava vincendo, ma io, opponevo resistenza. Le varie creste e i vari strapiombi, mi obbligano a non distrarmi con le mie vertigini, dovute al vento, che mi fa andare qua e la'.. come burattino..Quel vento tumultuoso...
che scesa non mi abbandono'.. ed io cosi' leggera, presa e ripresa da lui e la mia tosta resistenza alla sua forza.. si apri' un varco nel cielo.. quasi la nuvola grossa cenere fosse stanca della sua prepotenza e gli disse di smetterla..ed guardavo qual buco nel cielo..
e se il cielo, si fosse strappato via??
Il cielo, puo' avere dei buchi???quella Luce in quella direzione Unica.. Straordinaria..
un cielo bucato..e cosa c'è dietro a un cielo?? L' Immensita'..??
la Natura. L ultima volta che ero venuta, mi ero trovata nel bel mezzo di un addestramento militare.
Quel punto dove gli alberi sono tanto alti, da non riuscire quasi a vederli, per intero, senza alzarne il capo, e tanto robusti, quanto rassicuranti. La strada non me la ricordo piu'. Devo guardarne i segnali. Il percorso, a tratti appare molto confuso, e poco chiaro, passi, su passi, ampie vedute, e nuvole si affanciano alle finestre, dove ogni tanto si danno occhiate
ai Monti Lesima, Penice, e uno sguardo nella sperduta e misteriosa Val Curiasca, con i suoi numerevoli, paesini: Rosso, Barche, Peli, Fontana, e la Spelonca..Si sale il vento prende prende forza. I miei capelli svolazzano..
Il bosco ci ripara e quando si esce il vento aumenta sempre piu'.. le nuvole rapidamente si fanno minacciose, compatte tra loro, plumbee..di un colore cenere..
Sant' Agostino.. è raggiunto.. Il vento e' sempre piu' forte..
Il Santuario dall' alto appare cosi' piccino.. e grazioso..
Verso Monte Capra.. nella mia leggerezza devo lottare con un vento molto forte ed grosso, che mi spinge
da dietro, fino a farmi inciampare.. e squilibrare, in ogni suo battito di spallucce..la vetta è li'..
ed è quasi fatta, ma il cielo, è buio, e nero.. presagio, che fra poco piovera'.. cercando di mantener un equilibrio seppur precario, il vento, mi aveva reso ubriaca di lui.. piove.. ed la pioggia divenne un proiettile sul mio viso.. Quelle gocce.. di pioggia si posavan come schegge di proiettili sul mio viso..
Il vento, faceva in modo di farmi male, la pioggia cosi' a raso cielo, mi faceva male e mi bruciava l anima.. quasi quasi divenne una specie di tortura quella pioggia, che si scaglia cosi' prepontentemente su me, e noi..ed senza niente di riparo.. Solo le nude rocce, dove mi appoggio in un attimo, di vertigine, e spossatezza, il vento mi stava vincendo, ma io, opponevo resistenza. Le varie creste e i vari strapiombi, mi obbligano a non distrarmi con le mie vertigini, dovute al vento, che mi fa andare qua e la'.. come burattino..Quel vento tumultuoso...
| la luce.. strappata, unica .. |
e se il cielo, si fosse strappato via??
Il cielo, puo' avere dei buchi???quella Luce in quella direzione Unica.. Straordinaria..
un cielo bucato..e cosa c'è dietro a un cielo?? L' Immensita'..??
giovedì 7 giugno 2012
silenzio
silenzio, per chi non c'è piu'..
silenzio, per chi è solo,
silenzio, per chi non ha piu' niente,
silenzio, per una lacrima,
silenzio, per rialzarsi,
silenzio, per la volonta',
silenzio, per interrogarsi,
silenzio, per pensare, e affrontare,
silenzio senza banalita', ed eccezioni,
silenzio nel silenzio..
silenzio nel tuo cuore,
silenzio, nello spazio assoluto..
silenzio condiviso,
silenzio con gli altri,
silenzio con la bonta' e solidarieta',
silenzio e azioni, e poche chiacchiere,
silenzio e umilta',
silenzio, e raccoglimento,
silenzio e forza dentro di te..
silenzio, e voglia di ripartire piu' forte di prima!!!!
Un sorriso, nel silenzio..
una nuvola nel silenzio, una campana nel silenzio..
una farfalla nel silenzio..
Un sorriso nel silenzio..
un arcobaleno nel silenzio..
un sorriso, nel silenzio che porti una ventata di silenzi, sereni..
e non piu' vuoti..
Un sorriso nel silenzio.. un sorriso nel silenzioso, e un cuore che sorride.. nel silenzio..
silenzio, per chi è solo,
silenzio, per chi non ha piu' niente,
silenzio, per una lacrima,
silenzio, per rialzarsi,
silenzio, per la volonta',
silenzio, per interrogarsi,
silenzio, per pensare, e affrontare,
silenzio senza banalita', ed eccezioni,
silenzio nel silenzio..
silenzio nel tuo cuore,
silenzio, nello spazio assoluto..
silenzio condiviso,
silenzio con gli altri,
silenzio con la bonta' e solidarieta',
silenzio e azioni, e poche chiacchiere,
silenzio e umilta',
silenzio, e raccoglimento,
silenzio e forza dentro di te..
silenzio, e voglia di ripartire piu' forte di prima!!!!
Un sorriso, nel silenzio..
una nuvola nel silenzio, una campana nel silenzio..
una farfalla nel silenzio..
Un sorriso nel silenzio..
un arcobaleno nel silenzio..
un sorriso, nel silenzio che porti una ventata di silenzi, sereni..
e non piu' vuoti..
Un sorriso nel silenzio.. un sorriso nel silenzioso, e un cuore che sorride.. nel silenzio..
giovedì 31 maggio 2012
sussulto e distruzione dalla Terra..
Un Sabato notte, che incurante di tutto, va nella domenica, fermandosi a meta' del suo cammino..
in quella sera, tutte le sensazioni, prendon parte, di me..
non riesco a dormire.. alle 3.30 sono ancora in bagno, dopo essermi struccata e..
messo il pigiama mi metto a leggerne le mie sensazioni..
stando seduta, rifletto quegli istanti, che parvero non passar..
la mia inquetudine, agitazione, cupezza, delle mie sensazioni..
mi metto a letto, incapace di prendermi quella tranquillita' che concilia il sonno..
Le luci che rifletton la penombra.. il buio.. i rumori, niente..
chiudo gli occhi..
mi sento scuoter mi sento scuotere, come se qualcuno mi tirasse il letto.. una due volte..
sono incapace di muovermi.. ne' tantomeno accedo la luce.. eppure tutto trema..sento questo vibrare della terra.. un brivido mi scosse, e ascoltavo, tutti questi singhiozzi.. impietrita..
non mi alzai, rimasi nel letto, inconsapevole di cio' che stava avvenendo.. e dalle mie parti Piacenza
è arrivata inferiore.. all epicentro del Modenese.. eppure tanto avvertita..
Sembrava che questo singhiozzare, questo sussulto, o saltelli, fossero come un ombra di una persona
pronta a bloccarti.. e lasciarti inerme.. senza reagire..
Anche ieri, è stata avvertita.. ma questo primo singhiozzare è stato quello che piu' mi ha scosso,
ho sentito, il sussulto di questa terra.. il singhiozzo, il piangere di questa terra tante volte maltratta e strattonata, ferita, inquinata.. e quelle forze.. che sotto di noi, nascondono Universi..
ed ora questa energia cosi' pulsante, ha esploso il suo singhiozzare sulla superficie..
dove prima soffocava il suo treemore per non farci scuotere.. per darci fiducia.. ed ora è diventata fragile, ma fragile e sta singhiozzando sopra di noi, facendoci..male.. soffendo, e piangere..
Un abbraccio a tutti voi, specialmente alla Provincia di Modena toccata cosi' nel profondo..
vi mando tutto il mio affetto di cuore
in quella sera, tutte le sensazioni, prendon parte, di me..
non riesco a dormire.. alle 3.30 sono ancora in bagno, dopo essermi struccata e..
messo il pigiama mi metto a leggerne le mie sensazioni..
stando seduta, rifletto quegli istanti, che parvero non passar..
la mia inquetudine, agitazione, cupezza, delle mie sensazioni..
mi metto a letto, incapace di prendermi quella tranquillita' che concilia il sonno..
Le luci che rifletton la penombra.. il buio.. i rumori, niente..
chiudo gli occhi..
mi sento scuoter mi sento scuotere, come se qualcuno mi tirasse il letto.. una due volte..
sono incapace di muovermi.. ne' tantomeno accedo la luce.. eppure tutto trema..sento questo vibrare della terra.. un brivido mi scosse, e ascoltavo, tutti questi singhiozzi.. impietrita..
non mi alzai, rimasi nel letto, inconsapevole di cio' che stava avvenendo.. e dalle mie parti Piacenza
è arrivata inferiore.. all epicentro del Modenese.. eppure tanto avvertita..
Sembrava che questo singhiozzare, questo sussulto, o saltelli, fossero come un ombra di una persona
pronta a bloccarti.. e lasciarti inerme.. senza reagire..
Anche ieri, è stata avvertita.. ma questo primo singhiozzare è stato quello che piu' mi ha scosso,
ho sentito, il sussulto di questa terra.. il singhiozzo, il piangere di questa terra tante volte maltratta e strattonata, ferita, inquinata.. e quelle forze.. che sotto di noi, nascondono Universi..
ed ora questa energia cosi' pulsante, ha esploso il suo singhiozzare sulla superficie..
dove prima soffocava il suo treemore per non farci scuotere.. per darci fiducia.. ed ora è diventata fragile, ma fragile e sta singhiozzando sopra di noi, facendoci..male.. soffendo, e piangere..
Un abbraccio a tutti voi, specialmente alla Provincia di Modena toccata cosi' nel profondo..
vi mando tutto il mio affetto di cuore
sabato 26 maggio 2012
sensazioni
Un altro funerale.. e quella sensazione che una settimana prima mi invase..
che scacciavo, pesantemente..
un altro funerale.. non posso reggerlo..
eppure questo è stato..
quelle lacrime che caccio via da me.. e le ricaccio dentro al cuore..
un altra persona cara mi ha lasciato.. sapevo, che se ne sarebbe andata ma non cosi' presto.. troppo presto..
la Chiesa quel lunedi' era bella da morire.. non l avevo mai vista cosi' bella..
quella pioggia violenta che bagnava l anima.. e i passi, dei presenti, e
consumava sempre piu'.. E quel calore che manca..va.. e la pioggia si prendeva tutto il suo splendore..
tuoni, fulmini, e quel tetro rumore di boato del temporale, nel borbottio generale, della Chiesa.. che faceva infrangere e risuonare tutto, quel tempo..e le preghiere dette, ed ascoltate nel fragore del temporale..
freddo, temporale, pioggia, quell acqua che non ti molla e ti prende a forza..
Poi mi presero, a braccietto con l ombrello, e non mi bagnaii piu'.. i capelli, tutti inzuppati..
e l anima mia rassegnata e non piu' disperata..dei perchè.. perchè..
c'è la morte, il dolore, la sofferenza.. la tristezza, i ricordi, la malinconia..
Ogni tempo, l ora.. ogni cosa, l ora..e al cimitero a fissare quel buco profondo dove la bara trovo' il suo posto
eterno, e finito.. bagnata e serena.. nella pace dell essere..ed io dietro.. a fissare quello spazio e quel buco profondo, nero.. umido, buio.. e impenetrabile..
non piu' disperata ma rassegnata..
un giorno tocchera' anche a me..
che scacciavo, pesantemente..
un altro funerale.. non posso reggerlo..
eppure questo è stato..
quelle lacrime che caccio via da me.. e le ricaccio dentro al cuore..
un altra persona cara mi ha lasciato.. sapevo, che se ne sarebbe andata ma non cosi' presto.. troppo presto..
la Chiesa quel lunedi' era bella da morire.. non l avevo mai vista cosi' bella..
quella pioggia violenta che bagnava l anima.. e i passi, dei presenti, e
consumava sempre piu'.. E quel calore che manca..va.. e la pioggia si prendeva tutto il suo splendore..
tuoni, fulmini, e quel tetro rumore di boato del temporale, nel borbottio generale, della Chiesa.. che faceva infrangere e risuonare tutto, quel tempo..e le preghiere dette, ed ascoltate nel fragore del temporale..
freddo, temporale, pioggia, quell acqua che non ti molla e ti prende a forza..
Poi mi presero, a braccietto con l ombrello, e non mi bagnaii piu'.. i capelli, tutti inzuppati..
e l anima mia rassegnata e non piu' disperata..dei perchè.. perchè..
c'è la morte, il dolore, la sofferenza.. la tristezza, i ricordi, la malinconia..
Ogni tempo, l ora.. ogni cosa, l ora..e al cimitero a fissare quel buco profondo dove la bara trovo' il suo posto
eterno, e finito.. bagnata e serena.. nella pace dell essere..ed io dietro.. a fissare quello spazio e quel buco profondo, nero.. umido, buio.. e impenetrabile..
non piu' disperata ma rassegnata..
un giorno tocchera' anche a me..
sabato 19 maggio 2012
morire per nascere..
nascere per morire..
qual 'è il senso di tutto questo..
si continua.. è un continuo.. nascere..per poi morire..
nella buona e cattiva sorte..
lasciando ad ogni posto..le cose..sentimenti, affetti, ricordi, pene,
un corpo, una mano.. un sorriso, un pezzo di pelle..
non servira' piu'..
tutto va.. nell influire.. o fluire.. della vita..
cessata o incessata..
in un costante mutamento..
di fiori.. persone, animali..
nascere per morire..morire per nascire.. a cosa serve tutto??
alla strada dell umanita'.??!!! . O a quella dell eternita'..??
martedì 15 maggio 2012
tristezze che volano
tristezze.. inaspettate, ti prendon con se'..
senza lasciarti fiato..
ti ritrovi triste, maliconica..e senza risposte..
perchè quelle risposte certe diventano incerte..
un esplosione nera..
e anche il cielo fa la sua parte..
un vento che spazza via ogni emozione da te..
lasciandoti atterrita e senza fiato..
lascinadoti inerte.. e tetra..
ferma incapace di capire..e reagire..
e quelle sensazioni.. che ti invadono..
fino a volerle scacciare e che mai se ne vanno..
realizzandosi.. cupamente..
cosi' poveramente cupe.. in un cielo mestosamente nero, e urlante
di dolore.. carico di occhi bagnati..
senza lasciarti fiato..
ti ritrovi triste, maliconica..e senza risposte..
perchè quelle risposte certe diventano incerte..
un esplosione nera..
e anche il cielo fa la sua parte..
un vento che spazza via ogni emozione da te..
lasciandoti atterrita e senza fiato..
lascinadoti inerte.. e tetra..
ferma incapace di capire..e reagire..
e quelle sensazioni.. che ti invadono..
fino a volerle scacciare e che mai se ne vanno..
realizzandosi.. cupamente..
cosi' poveramente cupe.. in un cielo mestosamente nero, e urlante
di dolore.. carico di occhi bagnati..
sabato 21 aprile 2012
una passeggiatina nei sentierini del Passo Brallo
Passo Brallo..tanti, Percorsi..
LA Faggeta.. ed ancora prima verso il PASSO del condottiero..il condottiero, ci apri' la porta, nella sua faggeta mestosamente, controvoglia, sbuffando.. disturbato da noi, dal suo riposino, pomeridiano..
Un omaccione tutto nero, alto, e non curante di se', trasandato..senza cappello, da marinaio.. o montanaro..
Ci disse.. questo, è il passo, il resto lo dovrete scoprire voi..
E poi se ne ando'..
Bene.. in quel minuscolo silenzio, che pareva enorme come gli alberi fustosi e emanciati, spogli della faggeta.
Desolanti, e alberi, che toccavan il cielo, per la loro altezza, e compostezza..
Un freddo strano, compare, a ombre, quasi, la primavera non ci fosse piu'..
Quel passo sembra un labirinto.. si va.. e poi c'è la via LONGa..
si attraversa la strada, e si va su un altro sentierino, ammirando gli angoli di finestre che appaiono
un po' qua e la'.. mostrando i vari Monti, tra cui il Penice, cosi' diverso da dove lo vedo, io solitamente
tutte le mattine quando mi sveglio..TErmine della VIA LONGA.. la sensazione di averla fatta solo in parte
questa via LONGA..e non TUTTA!!
LA Faggeta.. ed ancora prima verso il PASSO del condottiero..il condottiero, ci apri' la porta, nella sua faggeta mestosamente, controvoglia, sbuffando.. disturbato da noi, dal suo riposino, pomeridiano..
Un omaccione tutto nero, alto, e non curante di se', trasandato..senza cappello, da marinaio.. o montanaro..
Ci disse.. questo, è il passo, il resto lo dovrete scoprire voi..
E poi se ne ando'..
Bene.. in quel minuscolo silenzio, che pareva enorme come gli alberi fustosi e emanciati, spogli della faggeta.
![]() |
| il Condottiero.. |
Un freddo strano, compare, a ombre, quasi, la primavera non ci fosse piu'..
Quel passo sembra un labirinto.. si va.. e poi c'è la via LONGa..
si attraversa la strada, e si va su un altro sentierino, ammirando gli angoli di finestre che appaiono
un po' qua e la'.. mostrando i vari Monti, tra cui il Penice, cosi' diverso da dove lo vedo, io solitamente
tutte le mattine quando mi sveglio..TErmine della VIA LONGA.. la sensazione di averla fatta solo in parte
questa via LONGA..e non TUTTA!!
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